«Un nude curato, un po’ retrò, uno chignon elegante»: Carmelo Spina racconta la sposa perfetta, sullo sfondo di un tramonto siciliano

«Un nude curato, un po’ retrò, uno chignon elegante»: Carmelo Spina racconta la sposa perfetta, sullo sfondo di un tramonto siciliano

Care Amiche del Diario Della Sposa, questa settimana sono stata letteralmente travolta dalla carica inebriante di Carmelo Spina, uno dei consulenti di bellezza più conosciuti e apprezzati del settore. Un vero e proprio “maestro” della beauty care, un esperto nella ricerca del mix perfetto di tutti gli elementi che definiscono la nostra immagine.

Spina rappresenta il brand del marchio Vitastyle in 35 Paesi del mondo ed è ideatore e coach della Carmelo Spina Academy, istituzione nel campo della formazione, dentro e fuori i confini nazionali. E’ di fatto una celebrità eclettica, un artista versatile, un professionista lungimirante. Condividere con lui i piaceri dello stile e del buon gusto mi ha arricchito e incuriosito.

Dovete sapere che il percorso di bellezza della sposa ha inizio molti mesi prima della data fatidica. Spesso il restyling prevede un rituale lungo e accurato, nel quale nulla è lasciato al caso e il dettaglio trova ragione nella quotidianità della cura estetica.

«Nel momento in cui viene fissata la data delle nozze – ha spiegato Carmelo Spina – ha inizio il percorso per arrivare al matrimonio nelle condizioni migliori possibili. Per prima cosa va fatto un lavoro sui capelli, affinché possano essere sani e curati. Sono spesso consigliati trattamenti botox, rimpolpanti o lucidanti, soprattutto qualora si scegliesse un’acconciatura libera o semi raccolta. Nel caso in cui invece la sposa desiderasse una soluzione raccolta, è preferibile dare al colore una sorta di discromia, optando per tonalità diverse che vadano a risaltare l’acconciatura stessa. Il tutto evidentemente prediligendo colori che non siano eccessivi. Per me è fondamentale che la futura moglie appaia sobria ed elegante. Poi c’è la cura della pelle. Non solo i trattamenti estetici di ringiovanimento, anche semplicemente una pulizia del viso, per arrivare al momento del trucco con un aspetto fresco, pulito».

La commistione tra make up e acconciatura, tra luce e colore, tra misure e ornamenti, è il fattore dominante nella ricerca del massimo risultato perseguibile. Deve venire a crearsi una sorta di armonia simbiotica tra i singoli dettagli, affinché il quadro d’insieme sia coerente e plausibile.

«Prediligo un trucco che appaia naturale e l’acconciatura deve necessariamente essere in sintonia. – Prosegue l’esperto – L’insieme perfetto si realizza attraverso lo studio dei tratti somatici, dell’altezza, della forma delle spalle, dell’altezza del collo. Spesso incontriamo spose con acconciature bellissime, che però non si addicono alla loro persona. E ancora bisogna osservare la personalità della sposa, il suo modo di camminare con i tacchi. Vedete, esistono tante accortezze, e nell’immaginare il lavoro che andrò a fare non potrò non tenere conto della resa fotografica, piuttosto che della location scelta per il ricevimento».

Mie care Amiche del Diario della Sposa. Siete pronte a scoprire il potenziale nascosto dietro i vostri preziosi dettagli? Il Wedding Day dei vostri sogni deve rispecchiare le aspettative riposte nell’immaginario di quel giorno e mostrarvi al mondo in tutta la vostra unicità.

«Chiaramente esistono delle tendenze; e diciamo che negli ultimi anni si tende ad un modello di sposa che esprima sobrietà, eleganza, con un’acconciatura molto curata, spille preziose, brillantini e perle. Questo chiaramente in riferimento al contesto nazionale. Ho avuto spose in tutto il mondo, dall’Iraq alla Cina. Eppure la più complicata in assoluto è stata quella indiana. Non avete idea dei rituali previsti per il giorno delle nozze. La donna per l’occasione deve essere tatuata, dipinta come una Madonna. E ad esempio la riga nei capelli deve essere a sua volta colorata secondo un significato preciso. E’ davvero stimolante venire a contatto con le usanze più disparate legate al matrimonio. In qualsiasi contesto però, a prescindere dalla sua unicità, è necessario che io sappia muovermi in maniera coordinata rispetto all’intera équipe. Ecco perché è importante un lavoro di pianificazione completo e coerente».

Future spose, il lavoro che si nasconde dietro una sola, indimenticabile giornata è ricco di dettagli. E in fondo è la mission che da sempre ci contraddistingue: rendere speciale il vostro giorno perfetto. Vi immaginiamo arrivare al tramonto, sotto l’ambra delle serate siciliane, con lo sguardo puntato sul mare, prima di incrociare gli occhi dell’uomo dei vostri sogni.

«Immaginate una sposa immersa nella vegetazione siciliana, pronta a lasciarsi ammirare in tutta la sua bellezza. Io la vedo arrivare con un nude curato, un po’ retrò, uno chignon elegante. Vedo uno stile legato alla Sicilia antica – ha concluso Carmelo Spina – un servizio in bianco e nero con tono antico e gli uomini col gilet e la coppola. Nulla di più suggestivo».

Virginia Mollica



×