Mi vuoi sposare? Ecco come creare l’atmosfera perfetta per la più romantica delle dichiarazioni.

Mi vuoi sposare? Ecco come creare l’atmosfera perfetta per la più romantica delle dichiarazioni.

“Riuscii a mettere a fuoco l’anello dopo qualche minuto. Tanta fu l’emozione che piansi come una bambina, rovinandomi il trucco e facendo attendere a Claudio la mia risposta. I brividi mi attraversavano il corpo, e mentre il mascara mi sporcava il viso, accanto all’anello vidi il post-it che avevamo in macchina. E sopra, a matita, mio marito mi rivolgeva una domanda. Mi vuoi sposare?”.

(Virginia Mòllica)

Qual è il primo vero contatto degli sposi con la magia del matrimonio? Quale preciso istante definisce la via del più romantico dei percorsi al fianco della persona che avete scelto per la vita?

Se il Wedding Day è l’evento per eccellenza, contraddistinto dalla vasta portata della cerimonia, il momento della dichiarazione è di certo la massima espressione dell’intimità. Non per questo il contorno scenico e la bontà dell’organizzazione devono essere sottovalutati. Tutto concorrerà a rendere unica ed esclusiva quella fatidica domanda e tutto deve rispecchiarne l’importanza, l’attesa.

INUTILE NEGARE L’EVIDENZA, NOI DONNE SOGNIAMO IL PRINCIPE AZZURRO E ASPETTIAMO LA GRANDE PROPOSTA! Ne sono convinta. Possiamo negarlo fino alla morte, ma tutte, in un modo o nell’altro, speriamo di trovare l’anima gemella. Un amore che ci travolga, che ci regali avventure mai vissute, che ci faccia sentire protette, che ci faccia sentire appagate. Un amore che sia quello giusto e che un giorno o l’altro, quando meno ce lo aspettiamo, ci faccia dono di un anello, il più bello mai visto, racchiuso in un cofanetto vellutato in blu, o magari in rosso, accompagnato dalla più romantica delle dichiarazioni. Tre parole, una domanda. E da lì, l’inizio di una nuova vita.
Non è necessario allestire una serata di gala. L’atmosfera deve essere intima, accogliente, illuminata da luci soffuse e colori pastello, col rosso a dominare la scena. Poi all’improvviso, dopo il dolce, comparirà l’anello.

MA QUALI SONO I DUBBI CHE ASSALGONO I NOSTRI UOMINI?

SOLITARIO O TRILOGY? Amici miei, mi chiedete spesso quale sia la scelta migliore, se il solitario o il trilogy. Ebbene, a mio avviso nulla è più indicato di un solitario. Per tradizione legato all’amore duraturo, è indiscutibilmente il più desiderato tra quelli proposti dalle maison leader nel settore della gioielleria. E’ il pegno della condivisione, dell’amore unico e leale. Quale donna non sogna un anello con diamante?

PROMESSA MOMENTO ESCLUSIVO, MEGLIO AL CHIUSO O ALL’APERTO? Non c’è una regola, molto dipende dalla stagione, dalle temperature, dai gusti della coppia. Un tavolo a lume di candela nella sala delle vòlte e una location nella Rosa dei Venti, esercitano ciascuno un fascino singolare, unico nel suo genere.
In estate potrebbe essere interessante una soluzione “simil-bucolica”, con un’apparecchiatura di candele e bouquet di rose rosse nel parco secolare. Il ficus e la Rosa vista mare sono due tra le migliori opzioni possibili. Tavola bianca con luci e profumi delicati a risvegliare un’idea di natura e intimità agreste. Vasetti in vetro con composizioni di rose rosse e petali sparsi ovunque, cuori rossi in sospensione e argenteria sobria. Il verde del parco creerebbe da sé il più bello degli scenari, al caldo soffice del tramonto o all’imbrunire ispirato da un cielo stellato.
Nella stagione invernale vorrei consigliare la suggestione del periodo natalizio, già sufficientemente carico di fascino.Come fu per la proposta che mio marito fece a me, l’intimità e il calore offerti dalla saletta con le volte è la cornice perfetta per la promessa. Un lume di candela delicato a fare da protagonista durante la cena e magari il rumore della pioggia alle finestre, per il più romantico degli appuntamenti.

CIOCCOLATO, PEPERONCINO E… BOLLICINE! Il menu della cena della promessa sarà minimal e di stagione. Due portate e il dessert, rigorosamente al cioccolato, simbolo per eccellenza dell’amore e della passione. Da secoli è considerato delizia afrodisiaca e “peccaminosa”. Non può mancare il peperoncino, il più potente filtro d’amore conosciuto dall’uomo, naturalmente adatto all’allestimento scenico della tavola col suo colore rosso intenso. Esiste una corposa attività letteraria circa i legami tra il peperoncino e l’eros, noi vogliamo recuperarne la filosofia benaugurante in vista del matrimonio. Che sia allora il miglior rimedio ai dubbi del cuore, e porti fortuna agli sposi e alla loro vita di coppia.
Non possono mancare i calici ricolmi di bollicine. Data l’eccezionalità del momento vi suggerirei di stappare una bottiglia di champagne. Le bollicine hanno il loro tono e devono rifarsi al mood della promessa, e vi assicuro che tutte le proposte, in un modo o nell’altro, meritano un calice di champagne!

NON ABBIATE PAURA DI LASCIARVI CONSIGLIARE. Per esperienza personale vi garantisco che il momento della promessa sarà tra i più speciali della vostra vita. Che emozione! Non potrò mai dimenticare quelle sensazioni. A voi futuri sposi voglio dire che quando deciderete di fare il fatidico passo, dovrà essere tutto esattamente come lo desiderate. Puntate al massimo delle vostre aspettative. Fatevi consigliare e non lasciate nulla al caso. Siate la regia e gli attori protagonisti della scena più bella che il film della vostra vita possa recitare. Chiedete l’aiuto di un professionista che sappia materializzare le vostre aspettative.

Ci sono sguardi, momenti dalla forte intimità, che racchiudono miliardi di parole non dette. Quando i nostri occhi parlano per noi è impossibile confondere i pensieri. La commozione racconta la nostra verità. Ecco perché la promessa segna la connessione tra i due innamorati. Un anello per rivelarsi senza maschere, né corazze, per darsi completamente all’altra persona. Non esiste altro momento se non questo a suggellare il più sincero degli amori. Quello che desideriamo duri tutta la vita.

Virginia Mòllica

Credits by Filippo Angius

Thanks to Clarissa Scalera & Danilo Currò



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