Anita e Denny: l’amore, gli imprevisti e una data per il sì

“Dicono – finiscila con questa storia 

di essere romantico fino alla noia – 

certo hanno ragione, è gente intelligente, 

ma di aver ragione non mi frega niente “.

 

 

Non è forse una fortuna ritrovarsi in una canzone? Sentire le note e riconoscersi tra le battute? Quando la musica ci riporta ad una persona in particolare può diventare un simbolo, una parte della storia.

Nel caso di Anita questa canzone è un pezzo di vita. C’è stato un momento in cui il suo compagno, Denny, di fronte a centinaia di persone, si è inginocchiato chiedendole di ascoltare quel ritornello familiare, e di accennare un sì che avrebbe cambiato le loro vite. Ma cominciamo dal principio.

Amiche mie, la prima cosa che vi dirò di Anita è che nonostante la prima proposta di nozze sia arrivata la notte di Natale del 2017, ancora oggi non riesce a coronare il sogno del matrimonio.

Quel 25 dicembre cenarono insieme a casa della famiglia di Anita. Più tardi si spostarono nel monolocale in centro di lui, dove, dopo pochi minuti, nell’intimità di quell’atmosfera natalizia, Denny le regalò un anello e le fece la dichiarazione. “Ero inconsapevole di quanto mi stesse accadendo, quasi sotto choc. Ed ero felice”. Così Anita mi ha descritto quel momento.

Prima una serie di problemi personali, poi la decisione di Anita e Denny di stravolgere i piani e cominciare una convivenza; di fatto la data inizialmente pianificata fu cancellata e con i futuri sposi decidemmo di aggiornare i preparativi all’anno successivo.

Neppure il 2019, però, sarebbe stato l’anno buono, almeno non per convolare a nozze. Ma tranquille, la ragione è decisamente lieta: la nascita del piccolo Antonio. Il 17 aprile il fiocco azzurro fu appeso alla porta, e quell’evento straordinario ebbe un appagamento tale nelle loro vite che Denny decise di chiudere il cerchio e rinnovare la promessa.

In occasione di un suo spettacolo comico a Messina, il #TargatoMeShow, al termine di uno dei suoi monologhi, Denny fece calare le luci della sala e, col sottofondo di Chiaro di Luna di Jovanotti, chiese ad Anita di salire sul palco. Dopo una dichiarazione in pieno stile galantuomo, si mise in ginocchio e le chiese, nuovamente, di diventare sua moglie.

La nuova data era fissata al 31 luglio 2020. Serva che vi specifichi quale preciso avvenimento abbia nuovamente mandato all’aria i piani?

Le mani del Covid sul matrimonio di Anita e Denny

Ad un certo punto ho pensato che gli imprevisti accadono a chi ha dentro di sé la forza di superarli. Questi ragazzi hanno saputo prendersi per mano. Sono la forza di loro stessi, hanno trovato il modo di unirsi nel bisogno e di improvvisare quando sono saltati gli schemi. Non c’è ostacolo che non possa essere superato se c’è la volontà di riuscire, un giorno, a raggiungere l’obiettivo.

Ma ora? Come gestire la pandemia e regalare ad Anita il suo giorno speciale?

Quando il Covid ci costrinse a rimandare, mi sono chiesta se non fosse il caso di andare avanti comunque. Celebrare ugualmente le nozze, affrettando i preparativi e predisponendo tutte le misure di prevenzione. Anita non ha voluto. Sapete cosa mi ha detto? “Non voglio rinunciare a niente. Voglio godermi le ansie e l’attesa delle nozze. Voglio sentire sulla mia pelle i giorni passare troppo lentamente e la mia impazienza crescere. Voglio una festa degna di ciò che siamo. Amo Denny e spero con tutto il mio cuore che sarà una giornata unica e irripetibile”.

Esattamente, Anita è forza e dolcezza. Non ha mai accettato compromessi. Quando si è trattato di decidere come uscirne, ha avuto la lucidità e la pazienza di riconoscere la portata delll’imprevisto. Si è messa a disposizione e ha scelto di volere tutto. Non è stata l’unica, molte delle mie spose hanno preferito rimandare la data per festeggiare il giorno più importante della loro vita senza alcuna restrizione. Anita ha accettato l’attesa con intelligenza, ha cercato di trovare la chiave positiva.

Amiche mie, ci sono tante storie di sconforto e redenzione. Storie di cadute e risalite. Mi piacerebbe raccontarle perché mi aiutano a prendere coraggio. Anita è una donna che ha saputo prendere il buono e il cattivo dei suoi giorni. Abbiamo fissato una nuova data, il 13 agosto. Non so cosa accadrà. Io però ho cominciato a immaginare quel giorno. Non faccio fatica a vedere il rosa cotto dei fiori, le candele a non finire a illuminare la Rosa dei Venti. Devo solo aspettare che arrivi quel giorno, e sarà ancora più speciale, perché lo avremo atteso come mai prima.

Tranquille… vi terrò aggiornate!

Virginia Mòllica



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