La Storia - Villa Musco

La Storia: Villa Musco

La meravigliosa scenografia di Villa Musco, immersa nella campagna siciliana, lontana da ogni rumore e poco distante dal mare, si affaccia su un parco secolare di pini ed ulivi, di oltre 2.000 mq. Grazie all’esperienza e al gusto del team Villa Musco diventa la perfetta cornice per ogni tipo di ricevimento: nozze, battesimi, comunioni, lauree, anniversari e compleanni.
L’atmosfera che si respira a Villa Musco è quella calda e familiare delle eleganti dimore d’altri tempi, dove ogni occasione viene curata come momento unico e irripetibile.

Villa Musco

Già residenza estiva della Principessa Vittoria San Martino, nella seconda metà del novecento fu acquistata dalla famiglia del noto attore tragicomico Angelo Musco, da cui prende il nome.

La struttura sorge su un promontorio denominato Piano Rocca, che sovrasta la baia di Acqualadroni, dove sfocia il torrente Corsari così chiamato poiché oggetto di continui assalti, nel 1500, da parte dei Corsari che intendevano conquistare Messina.

La Villa sembra rientrare nei canoni di costruzione dei castelli eseguiti dall’architetto toscano Camillo Camilliani. La sua struttura si mostra su pianta poligonale, arredata all’entrata principale da un cortile a pianta quadrata in cui si affaccia un palazzo tardo settecentesco che conserva nella struttura al piano terra una loggia originariamente con più aperture, fornita di quattro arcate a botte, con all’esterno delle finestre balconate con fregi eseguiti su pietra di Siracusa.

L’entrata odierna del palazzo conserva la sua originale costituzione ad arco bugnato con delle caratteristiche rinascimentali, vedi il locale adiacente adibito all’inizio del secolo a palmento, oggi come reception del ristorante; questo locale possiede una terrazza scorporata dalla costruzione principale merlata: oggi in modo decorativo, ieri ai fini militari.

Le Sale

Le antiche sale, con tetto a botte in mattoncini, danno al ristorante quell’intimità che permette al cliente di assaporare sia i gusti dei piatti tipici locali che della cucina nazionale. E’ anche grazie alla loro capienza di un massimo di 30 persone che ogni piccolo ricevimento diventa un’occasione sofisticata ed accogliente da trascorrere attorno ad un elegante “tavolo imperiale”.

Lo spessore delle mura ci indica una meccanica strutturale atta a sorreggere una considerevole costruzione; infatti, dalle enormi mura si deduce una funzione di sostegno per un’opera ben più cospicua, ma per chissà quali eventi fu trasformata da rudere in una villa patrizia. Il piano superiore è stato realizzato agli inizi dell’800, forse ricalcando la vecchia immagine Cinquecentesca, oggi ad utilizzo esclusivamente privato.

Le sale più grandi, arredate con gusto ed eleganza, offrono, in modo semplice ma raffinato, lo spazio necessario per i ricevimenti più ampi ed importanti. Realizzate in accordo con le caratteristiche architettoniche della villa, offrono una capienza fino a 250 persone.

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